Perché mi pagano sempre per 26 giorni?

da | Mag 15, 2018 | Diritto del lavoro, Dipendenti | 5 commenti

La paga mensilizzata

Perché sono sempre 26 giorni!

     

 

 

Molti dipendenti delle aziende che assisto e anche i titolari delle aziende stesse mi chiedono spesso: perché il cedolino paga è rapportato a 26 giorni nonostante ci siano mesi da 30, 31 o 28 giorni ma non ne esistono da 26?

Risposta: è una convenzione !

In Italia come intervallo di tempo sul quale basare la retribuzione utilizziamo:

  • 15 giorni
  • 7 giorni
  • la giornaliera
  • 14 giorni

ma quello più comune è sicuramente il mese. La retribuzione è rapportata alla durata del periodo di paga e in generale riguarda , gli impiegati, gli intermedi e i dirigenti. Con la mensilizzata al dipendente spetta una retribuzione che non dipende dalle ore lavorate purché lo stesso abbia lavorato per il mese intero ovvero, debba essere retribuito per il mese intero nonostante si sia assentato a causa di assenze che vanno comunque retribuite come le ferie, i permessi retribuiti ecc.

Il calcolo dei 26 giorni segue questa logica: posto che

  • un orario di lavoro settimanale è basato su 6 giorni
  • in un anno ci sono 52 settimane
  • abbiamo 6 giorni x 52 settimane = 312 giorni di lavoro annui
  • 312 giorni : 12 mesi = 26 giorni di lavoro mensili.

Ecco perché i cedolini paga sono parametrizzati su questo monte giorni. Anche la maggior parte dei CCNL stabiliscono infatti, la paga giornaliera dividendo per 26 la retribuzione lorda mensile stabilita.

Questa logica di calcolo vale anche per chi svolge 5 giorni di lavoro a settimana invece che 6 ( la famosa settimana corta)

 

CdL Roberto Rossi

 

 

 

 

5 Commenti

  1. Marco

    Buongiorno,
    Mi e stato somministrato un contratto di lavoro mensilizzato da euro 1449.18 lordi.
    Giugno prevedeva 160 ore di lavoro mentre luglio 184.
    Lo stipendio netto non è variato nonostante vi siano più ore di lavoro,ovvero 24 ore in più rispetto il precedente mese.
    Mi e stato detto che nella paga mensilizzata non vengono calcolate le ore in più.
    La mia domanda è: che fine fanno i giorni e le ore di lavoro in piu ?
    Io ho un contratto metalmeccanico industrie 2 livello .

    Rispondi
    • Rossi Roberto

      Ciao Marco che contratto collettivo applicano nell’azienda presso la quale lavori?
      Dovresti trovarlo scritto nel contratto di assunzione.

      Rispondi
    • Rossi Roberto

      Marco,
      ​Il CCNL metalmeccanica industria mi risulta avere un divisore contrattuale orario pari a 173 e non 160. Bisogna verificare esattamente il contratto applicato, anche la sigla.​
      ​Comunque, la paga oraria o quella mensilizzata calcolata solitamente sul 26 giornate mensili, alla fine dell’annoi debbono condurre al medesimo risultato retributivo. ​
      ​Le differenze sostanzialmente stanno nella fissazione di una retribuzione mensile per la mensilizzata e di una base oraria per la paga oraria.
      ​Nella retribuzione mensilizzata la paga non cambia se durante il mese ad esempio intervengono istituti come assenze retribuite a titolo di ferie e permessi. In questa casistica vedrai nel cedolino paga la stessa retribuzione che avresti percepito se avessi lavorato senza andare in ferie o permesso. ​
      ​In un cedolino emesso per un operaio pagato ad ore invece vedresti quantificate le ore esattamente lavorate sotto la voce “retribuzione” e le ore di ferie o permesso sotto la voce di ferie o permesso.
      ​Alla fine dell’anno le retribuzioni si dovranno equivalere anche se per gli operai pagati ad ore, un mese troveranno delle ore in più sotto la voce “retribuzione” ed un mese meno.
      ​Quello a cui devi fare attenzione è l’orario effettivamente svolto a livello settimanale.
      ​Se sei stato assunto a tempo pieno ” 40 ore settimanali ” che è il full-time previsto dal CCNL metalmeccanica, devi essere pagato svolgendo 8 ore al giorno se lavori dal lunedì al venerdì o 6 ore e 40 minuti se lavori dal lunedì al sabato, salvo una diversa distribuzione dell’orario ma comunque per complessive 40 ore settimanali.
      ​Tutte le ore che svolgi in più oltre queste ore, ti debbono essere pagate come straordinario con le dovute maggiorazioni
      (le indicazioni sulla maggiorazione per gli straordinari le trovi all’interno del CCNL).
      ​Per sapere se sei pagato mensilmente oppure ad ore un controllo che puoi fare è vedere sul cedolino paga se la voce ” retribuzione” è per 26 giorni allora saresti mensilizzato oppure, per 173 ore ( in caso di mese intero senza assenze o eventi particolari) in questo caso saresti un salariato pagato a ore. La redazione dei cedolini è differente anche se il risultato retributivo a fine anno, come già detto, porta al medesimo riscontro.
      ​Saluti

      Rispondi
  2. Bruno Maraucci

    Salve,
    mi chiedo come procedere nel caso in cui si tratti di un mese di più giorni lavorativi.
    Esempio maggio quest’anno ha 27 giorni lavorativi se contiamo il sabato.
    Per cui,
    stando a ciò che mi è stato detto si procede nel seguente modo:
    se il dipendente va via prima del 15 lo stipendio va diviso per 26 e moltiplico per i giorni lavorati (incluso sabato), se invece va via dopo il 15 allora va diviso per 26 e moltiplicato per il numero di giorni lavorati (incluso sabato) sottraendo i giorni non lavorati (incluso sabato).
    Esempio: immaginiamo che a maggio fatto di 27 giorni lavorativi (sempre incluso sabato) una persona se ne vada il 2 e il suo stipendio sia di 1200.
    Il calcolo sarà il seguente:
    1200/26=46*2 giorni lavorati=92.
    Se questa persona se ne andasse il 17 sarebbe:
    1200/26=46*(26-14 che indica il numero dei giorni non lavorati incluso il sabato) ossia 46*12=552.
    Adesso pensiamo invece al contrario. Una persona viene il due, il calcolo sarà
    1200/26=46*(26-1) ossia sottraggo il giorno non lavorato–>
    46*25=1150.
    Se questa persona invece iniziasse il 20 maggio, sarà
    1200/26* 11 giorni lavorati incluso sabato.
    Mi conferma?

    Rispondi
    • Rossi Roberto

      Ciao Bruno, puoi procedere con tre modalità:

      1) Se il divisore per individuare la quota giornaliera è pari a “26” e le giornate lavorative settimanali sono 6 e ipotizzando che la retribuzione mensile del nostro mesilizzato sia pari a 1.457 € e che la data di assunzione sia il 22/06/2019, effettuerai questo calcolo

      calcolo della retribuzione giornaliera 1.457 € /26 GG 56,03 €

      retribuzione mensile 26 1.457,00 €
      giorni non lavorati 18 1.008,54 €

      Totale competenze lorde da corrispondere dal 22/06/2019 al 30/06/2019 448,46 €

      2) con la settimana lavorativa di 5 giorni, procederai come al punto 1 solo che come divisore utilizzerai “22” anziché “26”

      3) con il metodo mobile, utilizzando come divisore i giorni retribuibili nel mese interessato ai fini dell’individuazione del coefficiente divisore da utilizzare per individuare la retribuzione giornaliera.
      Successivamente utilizzerai la retribuzione giornaliera moltiplicandola per i giorni effettivamente lavorati. Ti faccio un esempio:

      assunzione 21/06/2019
      Retribuzione mensile 1.457,00 €
      giorni retribuibili per settimana su 5 giorni 21
      retribuzione giornaliera 69,38 €
      giorni effettivamente lavorati 6
      retribuzione lorda da corrispondere da 21/06 al 30/06 416,28 €

      Spero di esserti stato utile.
      Saluti

      Rispondi

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