Quando è subordinato

Quando è subordinato

Scopriamo insieme gli elementi del rapporto di lavoro subordinato


Con il terzo ed ultimo e-book impariamo quali sono gli elementi che caratterizzano e distinguono il lavoro subordinato da quello autonomo in modo da poter avere qualche elemento in più per capire quale tipologia di rapporto abbiamo di fronte.

  • Su chi grava il rischio d’impresa
  • Gli indici della subordinazione
  • Subordinato ed autonomo
  • Doppio subordinato

E altro ancora

Sei pronto?

Ecco il terzo e book, buona lettura!


CdL Roberto Rossi

Quando è subordinato

Avvia il tuo rapporto di lavoro subordinato

Vediamo cosa comporta attivare un rapporto di lavoro subordinato sotto il profilo giuridico


Con il secondo e book vedremo insieme alcuni aspetti dell’attivazione di un rapporto di lavoro subordinato

  • Con che atto si attiva
  • La causa
  • La forma
  • L’oggetto

E altro ancora

Sei pronto?

Ecco il secondo e book, buona lettura!


CdL Roberto Rossi

Quando è subordinato

Diritti e doveri nel rapporto di lavoro

Vuoi conoscere i diritti e doveri che insorgono quando attivi un rapporto di lavoro subordinato?


Oggi voglio agevolare te imprenditore che, arrivato il momento di assumere un collaboratore, ti stai facendo mille domande. Non posso rispondere a tutte è ovvio ma posso aiutarti a farti una idea di cosa comporta l’assunzione di un collaboratore.

Ho preparato per te 3 ebook dove, in maniera molto semplice e discorsiva, cerco di rispondere a quelle che riscontro essere le domande che mi vengono poste più spesso prima di assumere.

I 3 ebook si intitolano:

  • Diritti e doveri del lavoratore e obblighi del datore di lavoro
  • Avvia il tuo rapporto di lavoro subordinato
  • Quando è subordinato

Sono gratuiti e usciranno a distanza di 7 giorni l’uno dall’altro. Dimenticavo, sono gratuiti!! Spero che ti siano utili.

Ecco il primo buona lettura!


CdL Roberto Rossi

4 PAROLE SUL COSTO DEL LAVORO

4 PAROLE SUL COSTO DEL LAVORO

4 PAROLE SUL COSTO DEL LAVORO


Mi capita di constatare che spesso ci sono datori di lavoro intenzionati ad assumere dei collaboratori ma non hanno idea di di quanto costa realmente un lavoratore dipendente. C’è confusione su quali sono gli elementi che compongono il “costo del lavoro per il personale dipendente” e si tende ad ignorare che ci sono degli elementi che vanno aggiunti alla retribuzione.

Prenditi del tempo e analizza quali sono questi elementi, solo così potrai avere la giusta misura del peso che ha il personale dipendente su una delle voci più importanti del bilancio aziendale. Ho preparato questo e-book per permetterti di prendere coscienza in maniera più aderente alla realtà, di quello che concerne il “costo del lavoro” . E’ gratuito e puoi leggerlo quante volte vuoi.

Buona lettura!!

CdL Rossi Roberto

A volte conviene complementare!!

A volte conviene complementare!!

L’autofinanziamento attraverso l’utilizzo del trattamento di fine rapporto lavoro accantonato presso l’azienda è una pratica diffusa ma non sempre la migliore soluzione in termini di risparmio per il datore di lavoro. Ci sono situazioni in cui, a determinate condizioni, all’imprenditore conviene accedere al credito perché costa meno. Ho creato un piccolo e-book giusto per darti un quadro generale e con un esempio, permetterti di fare due conti. Buona lettura!!


Quanto prendo in cassa integrazione?

Quanto prendo in cassa integrazione?

Molti si chiedono perché non è l’80% !

Da un anno a questa parte ormai conviviamo con la cassa integrazione, una pratica che sospende la prestazione lavorativa del collaboratore subordinato e richiede l’intervento dell’ente o del fondo a ciò preposto per sostenere economicamente lo stesso affinché possa superare un momento di crisi aziendale. La pandemia ci ha costretti, volenti o nolenti, ad interfacciarci con tale strumento ma le dinamiche che lo governano sono complesse. Tra i maggiori interrogativi che i lavoratori e le aziende si pongono ce n’è uno in particolare ed è quello relativo alla mancata corrispondenza del netto percepito dal lavoratore con il famoso 80% dell’ultimo stipendio o salario percepito. Visto che è una delle domande alla quale mi trovo a rispondere più frequentemente, ho voluto postare un video con il cercherò di aiutare i ” non addetti ai lavori” a farsi un’idea di come si arriva a calcolare degli importi che vengono erogati a titolo di cassa integrazione. Semplificando il più possibile una procedura che di semplice ha ben poco, spero di essere di aiuto a coloro i quali vorranno approfondire un po’ di più.

Buona visione!

CdL Roberto Rossi