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A breve scade il versamento dell’acconto fiscale sui rendimenti del TFR dei dipendenti. Infatti, il prossimo 16 dicembre i datori di lavoro interessati dovranno corrispondere l’acconto dell’imposta sostituiva per pagare l’anticipo di tasse dovute dai lavoratori sul “guadagno” (il rendimento) derivante dal proprio trattamento di fine rapporto nelle casse aziendali. Attenzione. L’appuntamento in questione corrisponde con un’importante novità da tenere d’occhio. L’imposta sostitutiva, infatti, dal 1° gennaio 2015 viene aumentata di 6 punti percentuali (dall’11 al 17%) per effetto della Legge di Stabilità 2015 (art. 1, co. 623 della L. n. 190/2014). I datori di lavoro, in particolare, potranno determinare l’importo dell’imposta sostitutiva in base a due metodi di calcolo possibili: ü il metodo storico, in base al quale l’acconto è calcolato sul 90% delle rivalutazioni maturate nell’anno solare precedente, comprese le rivalutazioni relative ai TFR erogati nel corso dell’anno per la cessazione del rapporto a seguito, per esempio, di dimissioni o licenziamenti; ü il metodo previsionale, in base al quale il calcolo è effettuato sulle rivalutazioni che si presume matureranno nell’anno al quale l’acconto si riferisce, con riferimento ai soli dipendenti in forza al 30/11/2015.

Fonte Fiscal Focus 01/12/2015

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