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Lo sai che il domestico lo gestisci anche con il libretto di famiglia?

Lo sai che il domestico lo gestisci anche con il libretto di famiglia?

Se vuoi puoi gestire il collaboratore domestico anche con il libretto di famiglia. No non è una sorta di libretto postale ma la funzione che l’INPS mette a disposizione di chi vuole gestire la collaborazione lavorativa del domestico, attraverso questo strumento che, a determinate condizioni, può risultare comodo. Vediamo allora a cosa dobbiamo fare attenzione e come poter procedere. I paletti per il suo utilizzo innanzitutto sono quelli economici e più precisamente: è stato stabilito che ogni prestatore di lavoro ( in questo caso lavoratore domestico) non possa percepire più di 2.500 € annui dal medesimo datore di lavoro e 5.000 € annui, come totale da tutti i datori di lavoro con cui accende un rapporto di lavoro. E’ stato stabilito che ogni datore di lavoro, di contro, può erogare un massimo di 5.000€ in totale ma solo 2.500 € allo stesso lavoratore domestico. Per poter utilizzare la piattaforma “PrestO” ed utilizzare la funzione “libretto di famiglia”, il datore di lavoro domestico si deve iscrivere alla piattaforma INPS e appena ricevuti pin e password deve versare una somma come fondo al portafoglio elettronico. Per versare questa somma dovrà utilizzare il modello F24 ELIDE. Anche il prestatore di lavoro dovrà essersi registrato preventivamente alla piattaforma INPS e comunicato i dati anagrafici e l’IBAN per potersi vedere accreditate le somme che l’INPS pagherà a seguito delle prestazioni comunicate dal datore di lavoro. Di solito l’INPS paga entro il giorno 15 del mese successivo alla resa della prestazione effettuata dal domestico. Mentre per vedere accreditate le somme che il datore di lavoro versa nel portafoglio elettronico passano più o meno 7 giorni. Bisogna tenerne conto se non si vuole rimanere senza fondi e quindi senza possibilità di chiamare a lavorare il collaboratore! CdL Roberto Rossi
Assumi un domestico? Inquadralo in maniera corretta.

Assumi un domestico? Inquadralo in maniera corretta.

Puoi assumere come collaboratore domestico chiunque sia in età da lavoro, anche se minore purchè abbia completato il ciclo scolastico obbligatorio e abbia compiuto 16 anni di età.

Sappi che per collaboratori domestici si intendono tutti quei lavoratori che svolgono, in ambito domestico, attività lavorative tipo queste:

  • Babysitter
  • Giardiniere
  • Autisti
  • Custodi
  • Addetti ai servizi familiari con mansioni plurime
  • Assistenti a persone sia autosufficienti che non autosufficienti

I collaboratori domestici possono essere classificati secondo le attività che svolgono e sono previsti a tal proposito 4 livelli, ai quali corrispondono per ognuno 2 parametri di retribuzione uno “NORMALE” e uno “SUPER”.

Se un collaboratore svolge, in ambito di lavoro domestico, mansioni plurime ha diritto ad essere inquadrato presso quella prevalente e cioè al livello corrispondente alla mansione che svolge con maggior impiego di tempo.

I lavoratori studenti che accettano di svolgere qualche lavoro domestico in cambio di vitto e alloggio, non possono essere considerati dei lavoratori domestici e quindi non sono assumibili ne inquadrabili con questa particolare forma di contratto.

I livelli di inquadramento sono:

A

Collaboratore familiare con meno di 12 mesi di esperienza professionale, non addetto all’assistenza di persone. Svolge mansioni di pertinenza dei collaboratori familiari, a livello di inserimento al lavoro ed in fase di prima formazione. Al compimento dei dodici mesi di anzianità questo lavoratore sarà inquadrato nel livello B con la qualifica di collaboratore generico polifunzionale; 

Addetto alle pulizie. Svolge esclusivamente mansioni relative alla pulizia della casa; 

Addetto alla lavanderia. Svolge mansioni relative alla lavanderia; 

Aiuto di cucina. Svolge mansioni di supporto al cuoco; 

Stalliere. Svolge mansioni di normale pulizia della stalla e di cura generica del/dei cavallo/i; 

Assistente ad animali domestici. Svolge mansioni di assistenza ad animali domestici; 

Addetto alla pulizia ed annaffiatura delle aree verdi; 

Operaio comune. Svolge mansioni manuali, di fatica, sia per le grandi pulizie, sia nell’ambito di interventi di piccola manutenzione. 

A SUPER

Addetto alla compagnia. Svolge esclusivamente mansioni di mera compagnia a persone autosufficienti, senza effettuare alcuna prestazione di lavoro;

Babysitter.  Svolge mansioni occasionali e/o saltuarie di vigilanza di bambini in occasione di assenze dei familiari, con esclusione di qualsiasi prestazione di cura. 

B

Appartengono a questo livello i collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza, svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorché a livello esecutivo. 

Collaboratore generico polifunzionale. Svolge le incombenze relative al normale andamento della vita familiare, compiendo, anche congiuntamente, mansioni di pulizia e riassetto della casa, di addetto alla cucina, di addetto alla lavanderia, di assistente ad animali domestici, nonché altri compiti nell’ambito del livello di appartenenza; 

Custode di abitazione privata. Svolge mansioni di vigilanza dell’abitazione del datore di lavoro e relative pertinenze, nonché, se fornito di alloggio nella proprietà, di custodia; 

Addetto alla stireria. Svolge mansioni relative alla stiratura; 

Cameriere. Svolge servizio di tavola e di camera; 

Giardiniere. Addetto alla cura delle aree verdi ed ai connessi interventi di manutenzione; 

Operaio qualificato. Svolge mansioni manuali nell’ambito di interventi, anche complessi, di manutenzione; 

Autista. Svolge mansioni di conduzione di automezzi adibiti al trasporto di persone ed effetti familiari, effettuando anche la relativa ordinaria manutenzione e pulizia; 

Addetto al riassetto camere e servizio di prima colazione anche per persone ospiti del datore di lavoro. Svolge le ordinarie mansioni previste per il collaboratore generico polifunzionale, oltreché occuparsi del rifacimento camere e servizio di tavola della prima colazione per gli ospiti del datore di lavoro. 

B SUPER

Assistente a persone autosufficienti. Svolge mansioni di assistenza a persone (anziani o bambini)

autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti. 

C

Appartengono a questo livello i collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità. 

Cuoco. Svolge mansioni di addetto alla preparazione dei pasti e ai connessi compiti di cucina, nonché di approvvigionamento delle materie prime. 

C SUPER

Assistente a persone non autosufficienti (non formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti. 

D

Appartengono a questo livello i collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento. 

Amministratore dei beni di famiglia. Svolge mansioni connesse all’amministrazione del patrimonio familiare; 

Maggiordomo. Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse ai servizi rivolti alla vita familiare; 

Governante. Svolge mansioni di coordinamento relative alle attività di cameriere di camera, di stireria, di lavanderia, di guardaroba e simili; 

Capo cuoco. Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse alla preparazione dei cibi e, in generale, ai compiti della cucina e della dispensa; 

Capo giardiniere. Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse alla cura delle aree verdi e relativi interventi di manutenzione; 

Istitutore. Svolge mansioni di istruzione e/o educazione dei componenti del nucleo familiare.

 

D SUPER

Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti; 

Direttore di casa. Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse all’andamento della casa. 

Vero che adesso non ti confondi più?!

Con questo elenco ora sai esattamente che livello dare al tuo collaboratore domestico, non rischi di sbagliare mansione ne retribuzione.

CdL Roberto Rossi

Sei un datore di lavoro domestico?

Sei un datore di lavoro domestico?

Spesso mi sento domandare quali tipologie di persone possono assumere un lavoratore domestico e se è possibile spostare temporaneamente lo stesso presso l’attività commerciale del datore di lavoro che lo ha assunto originariamente come collaboratore domestico.

Diamo intanto una definizione di lavoro domestico. Cosa è?

Il lavoro domestico è un’attività destinata al funzionamento della vita familiare ed è un rapporto di lavoro che si svolge presso l’abitazione del datore di lavoro in via continuativa e per la quale può essere prevista anche l’erogazione di vitto e alloggio.

Perciò chi può assumere e quindi istaurare un rapporto di lavoro in ambito domestico è una persona fisica, un gruppo familiare oppure una comunità stabile senza scopo di lucro, militare o religiosa. (anche la domestica del parroco può essere assunta ed inquadrata in ambito di rapporto di lavoro domestico).

Di contro dobbiamo chiarire che la prestazione lavorativa il collaboratore domestico, la deve espletare presso l’abitazione del datore di lavoro e quindi non è possibile utilizzarlo, nell’ambito dello stesso rapporto di lavoro, anche per fargli svolgere una qualsiasi mansione presso l’attività commerciale, di impresa o libero professionale che dir si voglia!

Lo stesso dicasi in caso contrario e cioè se presso la propria attività commerciale, di impresa o libero professionale abbiamo un dipendente e nei momenti morti lo vogliamo mandare ad innaffiare le piante a casa!!!

CdL Roberto Rossi